I bambini e la carie

Nuovo protocollo diagnostico e nuova terapia medica
della carie dentale.

Cura della carie senza dolore? Da oggi si può!

 


 

LA CARIE E' UNA DELLE PATOLOGIE PIU' COMUNI IN ETA' PEDIATRICA.
 

Nelle nazioni europee industrializzate, la percentuale di bambini tra gli 8 e i 9 anni con almeno un dente cariato è del 68% e tra i 13 e i 14 anni sale all’85%.

 

Come possiamo prevenire la carie nei bambini?

I denti da latte non devono essere trascurati:

1. visita periodica dall’odontoiatra, consigliata ogni sei mesi;

2. dieta: evitare l’eccesso di bevande e cibi cariogeni, come gli alimenti ricchi di zuccheri e di sostanze che possono causare la perdita di minerali. Evitare anche di consumarli con frequenza, soprattutto se dopo non si ha la possibilità di lavarsi i denti;

3. ritardare la colonizzazione: la promiscuità di posate e bicchieri tra genitori e bambini può contribuire alla diffusione dell’infezione cariosa, come tutte le azioni che possono favorire il contatto tra la saliva del genitore e quella del bambino (scambio di cibo o uso del ciuccio);

4. assumere fluoro: il fluoro agisce nel processo di sviluppo dei denti e dopo la loro eruzione. Assunto correttamente, fin dal grembo materno aiuta a ridurre i livelli di placca e favorisce la rimineralizzazione dei denti, facendoli crescere robusti e sani e rafforzando lo smalto. Inoltre, il fluoro migliora la formazione della corona dentale e riduce la produzione di acidi da parte della placca batterica, contrastando l’insorgenza della carie.

 

Diagnosi  e trattamento

La carie dentale è un processo metabolico orientato verso la demineralizzazione di smalto e dentina.
Fondamentale è la diagnosi il più precoce possibile, in modo che la terapia non debba comportare alterazioni strutturali del dente. La terapia odontoiatrica tradizionale si serve dell’ispezione del dente a occhio nudo e con l’ausilio dello specillo e dei raggi X. Con questo sistema si è in grado di individuare grandi lesioni spesso quando hanno superato lo smalto e raggiunto le strutture più profonde del dente.

 

Tramite lo strumento diagnostico DIAGNOdent siamo in grado di individuare la carie ad uno stadio molto precoce e salvare il dente prima che la carie lo abbia distrutto senza l’utilizzo del trapano ed in modo assolutamente indolore.

Per la rilevazione della carie si procede alla misurazione della fluorescenza con il KaVo Diagnodent, che emette un raggio laser fluorescente e ne capta la riflessione da parte del dente: il tessuto sano e quello malato si comportano in maniera differente e la lettura dell'apparecchio permette anche un giudizio di gravità, indicato su una scala graduata. “Il Diagnodent è lo strumento più affidabile per la diagnosi delle carie dentali".
 

Laddove si riscontrano valori patologici si procede alla
terapia medica della carie con l’uso dell’ozono:
HealOzone Kavo


Grazie all'individuazione tempestiva della carie nella sua fase iniziale attraverso il laser, oggi si può intervenire con l'impiego di una tecnica innovativa che utilizza l'Ozono per decontaminare il dente dai batteri e lo cura rimineralizzandolo con terapia medica specifica.

L'Ozono, infatti, è in grado di distruggere completamente i batteri, i funghi e i virus con cui entra in contatto. Grazie ad un'apposita apparecchiatura (HealOzone Kavo), annienta i batteri della carie senza danneggiare il dente. Niente più anestesia, trapano o dolore, nessuna complicazione post-operatoria. La sostanza sana è mantenuta integra e il dente trattato diventa più forte contro le aggressioni dei batteri cariogeni.

 

L’apparecchio HealOzone produce  ozono e lo eroga attraverso un manipolo erogatore. Per mezzo di una coppetta di silicone il dente viene sigillato e l’erogazione avviene esclusivamente su questo interrompendosi automaticamente nel caso in cui la sigillatura venisse interrotta (ridondante).

Alla fine del trattamento, che dura da 10" a 60", tutto l'ozono viene aspirato e ritrasformato in ossigeno. Si applica sul dente un liquido riducente, dal forte potere rimineralizzante, e si congeda il piccolo paziente. Il tutto senza dolore, senza anestesia e senza trapano.
Dopo 6-9 settimane i piccoli pazienti vengono richiamati e sottoposti ad una nuova lettura con il Diagnodent: in più del 90% dei casi le lesioni risultano regredite.

In caso contrario si procede ad un secondo trattamento.

 

Con una visita periodica dall’odontoiatra e l’utilizzo dello strumento diagnostico laser Diagnodent  siamo in grado di garantire una crescita sana dell’apparato dentario dei nostri bambini intervenendo, se necessario, attraverso una terapia media assolutamente indolore e non invasiva:  HealOzone Kavo