Cos'è l'Ozono?
L’Ozono, il cui nome deriva dal greco “odorare”, è una
forma di
ossigeno. E’ presente nell’aria che respiriamo e nell’alta atmosfera
e ci
protegge dai raggi solari nocivi; lo possiamo trovare inoltre in
montagna e dopo i temporali, avvertendolo sotto forma di quell’odore
inconfondibile di fresco e pulito.
Oltre alla protezione che ci offre dai pericolosi raggi solari UV,
senza la quale la vita sul nostro pianeta cesserebbe, l’Ozono è un
potente agente ossidante che è stato largamente usato negli ultimi anni
per purificare i sistemi idraulici e l’acqua potabile.
L’Ozono è anche un biocida naturale, che elimina in modo efficace
batteri, virus e funghi in pochi secondi; per questo si usa in vari
ambiti (come ospedali e luoghi pubblici) per la prevenzione delle
infezioni e dei cattivi odori. Grazie alle sue proprietà antibatteriche, fungicide e virustatiche, viene infine largamente utilizzato per la
disinfezione delle ferite e per la cura di gravi malattie.
In particolare, l’Ozono applicato sulla superficie cariata del dente
riesce ad ottenere una efficace regressione della carie, perché è in
grado di arrestare lo sviluppo dei batteri ed eliminarli
progressivamente. L’ozono è indicato anche per altri problemi del cavo
orale quali: trattamento di colletti ipersensibili, afte ed herpes,
disinfezione delle superfici trattate.
|
 |
|
sonda e specillo |
Prima di tutto la superficie dei denti deve essere esplorata al fine
di identificare le carie.
Ciò avviene, generalmente, con un esame obiettivo effettuato con un
piccolo strumento chiamato sonda o specillo oltre che con gli opportuni
esami radiografici.
Oggi l’esame può essere effettuato anche attraverso
strumenti laser, in grado di rilevare i cambiamenti nella composizione
minerale e cristallina della dentina, che riflettono la densità della
struttura dentale.
|
 |
|
penna laser DIAGNODent |
Questa operazione permette di individuare la presenza
e la quantità della carie.
La carie viene abitualmente curata con metodiche “invasive” che
prevedono l’uso del trapano per allargare e detergere l’area infetta,
rimuovendo la sostanza dentale malata.
Una nuova metodologia
alternativa, invece, è di tipo “non-invasivo” e si avvale di tecniche
innovative quali l’impiego di ozono, in grado di “curare” in alcune
situazioni, in maniera indolore il dente malato.
|
NUOVO PROTOCOLLO DIAGNOSTICO E TERAPIA
MEDICA |
|
1.
|
Niente anestesia,
niente trapano, nessun dolore
|
|
2. |
Nessuna complicazione
postoperatoria |
|
3.
|
Sovente non è
necessario il restauro
|
|
4. |
La sostanza sana è
mantenuta integra |
|
5. |
Il dente trattato
diventa più forte contro le
aggressioni dei batteri
cariogeni. |