L'Ozonoterapia

Nuovo protocollo diagnostico e nuova terapia medica
della carie dentale.

Cura della carie senza dolore? Da oggi si può!


 

Trattamento della carie con l'Ozonoterapia

CON L’OZONOTERAPIA BLOCCHIAMO LA CARIE PRIMA CHE SI ESTENDA, SENZA L'USO DEL TRAPANO

La terapia odontoiatrica tradizionale si serve dell’ispezione del dente a occhio nudo e con l’ausilio dello specillo e dei raggi X.

 

Questo sistema è in grado di vedere grandi lesioni spesso quando hanno ormai superato lo smalto e hanno raggiunto le strutture più profonde del dente distruggendolo e provocando ascessi.

 

La terapia è “trapano e otturazione”, cioè rimozione meccanica del tessuto necrotico e riempimento della cavità con materiali idonei per durezza sigillatura e estetica, è distruttiva perché la carie è diagnosticata troppo tardi quando la distruzione del dente è avanzata.

 

Noi siamo in grado di salvare il dente prima che la carie lo abbia distrutto, usando un altro protocollo che si serve di uno strumento di rilevazione della carie: il laser diagnostico che utilizza l’emissione di luce polarizzata a 655nm con 1mW di picco di potenza e con un sistema di lettura della luce riflessa costituito da un diodo con filtro che  trasmette luce  > 680 nm di lunghezza d’onda.

Questo sistema è in grado di trasmettere luce polarizzata allo smalto del dente e di registrare la fluorescenza rossa emessa dall'atomo di magnesio contenuto nell'anello porfirico dei batteri che viene, così, quantificata, rilevando il grado di contaminazione batterica all’interno dello smalto e quindi la carie dentale.

 

In questa fase iniziale la carie è curabile rimineralizzando il dente con terapia medica. Prima di rimineralizzare il dente è necessario decontaminarlo dai batteri presenti con l'uso dell’ozono.

L’ozono O3 forma allotropica dell’O2 che,  somministrato in ambiente saturo a 2100ppm per 615cc per min e  per un periodo fra i 10 e i 20 s, è in  grado di distruggere la flora batterica ossidando l’acido piruvico ad acetato, liberando h2o2  all’interno della membrana cellulare, attaccando i gruppi OH- con conseguente distruzione strutturale e metabolica della cellula batterica.

 

L’apparecchio per la terapia è un particolare ozonizzatore prodotto dalla Kavo.

Il gas viene emesso da un manipolo erogatore, con coppetta di silicone per la sigillatura che permette di elevare la concentrazione dell’ozono a livelli terapeutici su i denti trattati.

La produzione di ozono avviene in una camera di ionizzazione dell’aria precedentemente filtrata e liberata dai vapori di acqua, la somministrazione non avviene in cavità orale ma solo all’interno della cavità nello strato di sottovuoto creato dalla coppetta sigillante il dente; l’ozono residuo viene aspirato e neutralizzato a fine trattamento con sistemi sicuri che impediscono l’ozonizzazione senza la presenza del sottovuoto.